Festa del Papà ai tempi del coronavirus

Papà

I versi di un’insegnante in occasione della festa del Papà

La poesia ci salva in ogni momento.

Scuole chiuse a causa del Coronavirus, niente più grembiuli al mattino e quel suono della campanella ad ogni ora sembra già così lontano. La scuola elementare rappresenta per ogni bambino un periodo fondamentale della sua vita. Si inizia a prendere confidenza con le proprie capacità e i propri limiti. Grazie soprattutto all’instancabile lavoro dell’insegnante che stabilisce al tempo stesso un rapporto speciale con gli alunni e mira a creare all’interno della classe un clima collaborativo, sereno e disponibile.

A tal proposito è proprio l’insegnante Antonella Colella, dell’istituto scolastico “D.D.2 Bosco” di Marcianise, ad accorciare le distanze, facendo sentire ancora più forte il suo amore vero i suoi piccoli eroi, in questi tempi duri. L’altra mattina, infatti, in un post su Facebook, pensando d’essere proprio dietro a quella cattedra con di fronte i visi incuriositi dei suoi bambini, compone di proprio pugno una poesia in occasione della festa del papà, ai tempi del Coronavirus. Un tempo beffardo, che ci priva di ogni gesto d’affetto, di ogni uscita all’aria aperta con gli amici, ma anche di una semplice partita alla Play Station a casa con il nostro amico più intimo. La stessa partita, che ora tutti noi stiamo vivendo e siamo sicuri che seguendo dure regole e le dovute precauzioni, vinceremo.

La poesia su Facebook ha raggiunto subito molte visualizzazioni e notevoli commenti. Infatti l’insegnante è stata contattata da tutta Italia, per divulgare la poesia ai loro alunni. Dopo un momento di commozione la risposta è stata ovviamente positiva. Perché grazie al calore di ogni papà, la paura e i cattivi stati d’animo svaniscono in un secondo. Ecco di seguito i delicati versi dell’insegnante Antonella per una festa un po’ diversa per quest’anno ma sempre speciale per il nostro Super papà.