La canzone partenopea piange Corrado Sfogli

La Campania perde uno dei chitarristi più importanti. E' morto la scorsa sera nella sua casa a Caserta Corrado Sfogli. Il tastierista era stato colpito due anni fa da emorragia cerebrale.
Corrado Sfogli

Nuova Compagnia di Canto popolare a lutto

Ci lascia uno dei pilastri musicali campani

CASERTA. La Campania perde uno dei chitarristi più importanti. E’ morto la scorsa sera nella sua casa a Caserta Corrado Sfogli. Il tastierista era stato colpito due anni fa da emorragia cerebrale, l’artista partenopeo era il direttore artistico della Nuova Compagnia di Canto popolare, lottava da tempo per un tumore al rene, poi la metastasi alla colonna vertebrale non gli aveva lasciato scampo. Il 28 dicembre del 2018, sposò la famosa cantante del gruppo Fausta Vetere compagna d’arte e di vita, a 41 anni dal suo tour di quella ‘Gatta Cenerentola’ che vide sbocciare il loro amore.

Una grossa perdita per la canzone partenopea, Sfogli da sempre dopo il successo con la ‘Gatta Cenerentola’ che porto al divorzio di Bennato e D’Angio guidò in maniera dinamica con saggezza e creatività il gruppo prima in anni di transizione, in cui il folk non trovava più posto ma l’ensemble girava il mondo, poi, negli anni Novanta della world music, l’ha indirizzato verso contaminazioni coerenti con le radici popolari del gruppo.La formazione, ormai centrata attorno alla coppia Fausta e Corrado, vedrà con gli anni le new entry di Gianni Lamagna, Pasquale Ziccardi, Michele Signore, e Carmine Bruno vide la sua rinascita … Nel 1992 la Nccp vince il Premio della critica a Sanremo con la vivianea «Pe’ dispietto» e pubblica «Medina», per  poi arrivare a  «Tzigari» del ‘95 con un ritorno ai suoni acustici, come testimonia artisticamente  un live dell’anno dopo.

Nel 1998 per lanciare «Pesce d’‘o mare» sono di nuovo all’Ariston, nel disco spuntano Angelo Branduardi, Zulù e Marcello Colasurdo. Un tour con i 99 Posse, poi, siamo negli anni Duemila, gli album «La voce del grano» e «Candelora», i concerti del 2015 con Tullio De Piscopo, il doppio «In buona compagnia» per i loro 50 anni di carriera, ritrovando almeno per una volta Eugenio Bennato, Patrizio Trampetti e Carlo D’Angiò (scomparso proprio in quel 2016), un tour con gli Osanna. Una carriera ricca di successi che nessuno potrà dimenticare, la sua anima brillerà sempre dentro di noi, ma soprattutto non dimenticheremo mai l’impegno suo  per rilanciare la musica partenopea nel mondo. Ciao Corrado, che tu possa sempre vivere dentro di noi … 

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Giacinto Di Patre

Autore cefolklore.it

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