Marcianise. “Terra di Pugili” Capitolo 1, la storia continua…

Un’avventura iniziata negli anni 30′ dal Professor Clemente De Cesare.

Oggi trasformatasi in una grande fabbrica di Campioni.


L’appellativo “Terra di Pugili” rappresenta oggi per i marcianisani e non solo,  l’ennesima vittoria di riscatto sociale promossa da una comunità che troppo spesso si è sentita etichettata dagli stereotipi locali. Bisogna ricordare che questa è la storia di gente comune che ha impiegato sudore e sacrificio per guadagnarsi la fama tra la fame e lo ha fatto con la semplicità, valore che le contraddistingue. Ma facciamo un passo indietro, cercando di ripercorrere quelle che sono state le gesta di questo popolo di combattenti, padri fondatori di una cultura umana prima che sportiva.

Capitolo 1 – Le origini

Siamo negli anni 30’, Marcianise è una cittadina di provincia del mezzogiorno d’Italia, composta maggiormente da braccianti agricoli ed artigiani, con un basso livello di scolarizzazione. Ma è proprio dal mondo della scuola, che arriva la rivoluzione. In quel periodo infatti a Marcianise si sente tanto parlare in giro di un certo Professore, interessato a reclutare giovani forti e pronti a fare a cazzotti. Non per fare una rissa, ma per organizzare dei veri incontri di pugilato.

Clemente De Cesare, così si chiama il Professore, è pronto a trasmettere ai  suoi nuovi adepti le tecniche pugilistiche apprese nel tempo, da un altro signore proveniente da Napoli, Ernesto Centobelli, il pugile vincitore del titolo Italiano dei Pesi medi, che frequenta Marcianise in qualità di rappresentante del caffè. È motivato il Professore, ha seguito anche i buoni consigli del famoso Michele Palermo, altro pugile, nonché suo amico proveniente dalla vicina cittadina di San Marco Evangelista, che ha preso lezioni da Bruno Frattini, preparatore atletico di grande esperienza del tempo.

Spronato da Carmine Sgueglia alias “O Lione” il Professore ha da poco fondato la prima società pugilistica sul territorio e l’ha chiamata S.E.F.- Stefano Marino (società di educazione fisica), con sede nella G.I.L. I locali della palestra sono fatiscenti, per niente idonei ad ospitare questi neo praticanti affamati di vittoria. Anche gli attrezzi sono rudimentali, manca addirittura il ring ma al contempo la carica motivazionale è tanta quanto la voglia di dimostrare di essere valorosi combattenti.

È passato poco tempo dalla fondazione della S.E.F. e in tutto il paese sono chiacchierate le gesta sportive dei pugili allenati dal Professore, Carmine Sgueglia, Tartaglione, Sibillo Saturnino, Iodice, Negro, Salzillo, ma soprattutto viene acclamato il pugile Agostino Piccolo, vincitore del titolo di Campione Italiano Militare. Siamo nel 1938, è in atto lo scoppio della seconda guerra mondiale e purtroppo per la S.E.F. il Professor De Cesare è chiamato ad assolvere gli obblighi di leva, circostanza che interromperà le attività pugilistiche. Marcianise terra di Pugili la storia continua…

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