Partita la raccolta firme per cambiare il destino del “Macrico” di Caserta

E’ iniziata Domenica 12 Gennaio 2020, al largo San Sebastiano a Caserta, la raccolta firme per cambiare il destino del Macrico, l’area di 324.533 mq. abbandonata da ormai oltre vent’anni, situata tra il centro e la periferia est del capoluogo di provincia e delimitata da mure di cinta. L’iniziativa, promossa dal Comitato Macrico Verde, potrebbe far diventare l’area il nuovo polmone verde di Caserta, attraverso la raccolta di 10.000 firme.

La struttura di proprietà dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, ha visto vari usi nel tempo ed avrebbe un valore di oltre 40 milioni di euro se venduta. Nel 1854, infatti venne dato in affitto dal Clero ai Borbone, per essere utilizzato come campo d’addestramento per le truppe. Dopo la caduta del regno, l’Esercito Italiano subentrò a tale accordo, utilizzando l’area come rimessa per i carri armati. Da qui infatti vieni il nome Macrico, l’acronimo per l’appunto di Magazzino Centrale Ricambi Mezzi Corazzati.

La valorizzazione green della struttura, potrebbe aumentare tra l’altro il gap di verde pubblico della città, ai minimi rispetto alla media della Regione Campania. Senza dimenticare poi la cementificazione e la speculazione edilizia che ne deriverebbero.

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Redattore Capo cefolklore.it

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