Possibile che nel 2020 si parli ancora di omofobia?

“Ogni giorno lotto per far sì che tali diritti vengano rispettati”.

Siamo nel 2020 e tuttora si sente parlare di omofobia. È davvero ridicolo.

“Sentendo ciò, mi deprimo ma in una frazione di secondo ho ancora più voglia di scendere per i vicoli gridando a tutt* di sconfiggere i pregiudizi”. Al Gay Pride di Napoli del 22 giugno 2019 lì sembrava davvero di essere in una realtà senza nessun pregiudizio. Persone di diverse età manifestavano con piacere sfilando e facendo cori per tutte le strade della città. Partendo da tutti i Pride organizzati finora si arriverà a realizzare quello di Aversa nel prossimo periodo estivo da parte tutte le associazioni LGBT, in particolare l’Arcigay di Caserta.

Sarà davvero un evento importante poiché in una città di provincia c’è ancora una mentalità molto bigotta e retrograda. Quindi sfilando per le strade di Aversa e soprattutto partendo anche dalla popolazione più anziana fino alle generazioni future si potrebbe cercare di combattere l’ignoranza nei confronti di tali diritti. Poiché negli ultimi periodi ci sono stati degli episodi di omofobia, oltre che di razzismo e ci sarà bisogno di continuare ad organizzare non solo Pride ma anche altri eventi collaborando tra tutte le associazioni LGBT.

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William Bravi

Collaboratore cefolklore.it

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