Un ambiente accogliente per tutt*?

“Quando qualcun* mi propone di andare al cinema o al teatro in cui si parla della tematica LGBT mi fiondo subito. Nell’ultimo periodo ho visto uno spettacolo di Ferzan Özpetek tratto dal film Mine vaganti e quella sera mi ero sentito davvero felice”. Purtroppo attualmente si vive in una società in cui l’ambito culturale viene messo sempre da parte. La maggior parte delle persone (non solo le nuove generazioni) non sono interessate a leggere o/e organizzare dibattiti su temi attuali, tra cui i diritti LGBTQIA+. Di solito si preferisce più stare davanti al cellulare o guardare dei programmi in cui vengono diffusi ancora di più l’ignoranza. 

Poiché non si leggono quasi più i libri (nonostante leggere sia molto importante) il miglior modo per avvicinare la società alla cultura è organizzare cineforum e/o dibattiti gratuiti e aperti a tutt*. La città Caserta, grazie ad associazioni, comitati e gruppi studenteschi (Comitato per Villa Giaquinto e Rain Arcigay Caserta Onlus e molti altri) sta pian piano facendo passi in avanti in tal senso. Sono loro infatti che tentano di estendere la cultura in ogni angolo e strada della città. Un modo più divertente e sicuramente più efficace che permette alle persone di interagire tra loro. La lotta contro ogni forma di discriminazione (come l’omofobia) è sempre aperta. È così che si riesce ad avere un ambiente accogliente verso tutt*.

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Collaboratore cefolklore.it

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